Maltagliati al pesto

Maltagliati al pesto

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È quasi un mistero il forte legame che unisce gli italiani con la pasta, legame quasi carnale. Oggi parliamo di buona pasta fresca e, nel frattempo, vi aiutiamo a portare in tavola un profumato piatto di maltagliati al pesto da preparare in poche mosse.

Maltagliati al pesto: una ricetta senza segreti

O meglio un segreto c'è e sta tutto nel pesto. Siamo abituati al connubio tra linguine, trenette, trofie e pesto ma più raramente siamo portati a unire pasta fresca di altro genere con la profumata salsa genovese al basilico. Eppure, il pesto è un condimento che lega bene con ogni tipo di pasta, inclusa quella fresca. Quello scelto per voi oggi è un pesto dal gusto tradizionale, il GranPesto Tigullio alla Genovese. Oggigiorno, il ventaglio di ingredienti con cui preparare il pesto si è notevolmente allargato: va dalla rucola ai pomodori secchi, ai diversi tipi di frutta secca, ai peperoni e a tante altre verdure. Che includa o meno l'aglio (che per alcuni risulta indigesto), il pesto tradizionale, quello composto con basilico, pinoli, olio extravergine d'oliva, e parmigiano (o pecorino), è pur sempre un asso nella manica quando si vuole portare in tavola un saporito primo piatto di pasta.

Basta scaldare l'acqua

Questo piatto ha una velocità di preparazione e una semplicità sorprendenti. Del resto, con il pesto pronto e la pasta fresca comprata pronta, l'unica cosa che resta da fare è attendere che l'acqua bolla, far cuocere la pasta e, utilizzando i nostri consigli, unirla al condimento.

Ma, per non perdervi nessun dettaglio, date un'occhiata alla nostra ricetta, nella quale vi spieghiamo qualche astuzia per rendere questo connubio ancora più morbido e cremoso.

Buon appetito!

  • 10-20 min
  • 4
  • Facile
  • Primi

Ingredienti

Dai il tuo tocco personale!

Preparazione: Maltagliati al pesto

Mettete a bollire l’acqua per la pasta in una pentola capiente e, nel frattempo, grattugiate il pecorino raccogliendolo in una ciotola.
Step 1
Cuocete i maltagliati nell’acqua salata per pochi minuti, controllando sempre il tempo di cottura indicato sulla confezione.
Step 2
Condite la pasta con il GranPesto Tigullio alla Genovese, aggiungete il pecorino grattugiato e poco olio extravergine di oliva, mescolate e servite ben caldo.
Step 3
  • Step 1

    Mettete a bollire l’acqua per la pasta in una pentola capiente e, nel frattempo, grattugiate il pecorino raccogliendolo in una ciotola.

  • Step 2

    Cuocete i maltagliati nell’acqua salata per pochi minuti, controllando sempre il tempo di cottura indicato sulla confezione.

  • Step 3

    Condite la pasta con il GranPesto Tigullio alla Genovese, aggiungete il pecorino grattugiato e poco olio extravergine di oliva, mescolate e servite ben caldo.

Come dicevamo, il gusto degli italiani per la pasta è praticamente innato e, di conseguenza, le informazioni che diamo di seguito potranno sembrare superflue per alcuni, ma non per tutti. Alcune curiosità che riguardano i diversi tipi di pasta, infatti, non sono sicuramente conosciute da tutti. Secondo alcune scuole di cucina, quando il sugo incontra la pasta deve scattare una certa "geometria": non tutte le salse vanno bene per tutti i formati di pasta.

Riassumiamo di seguito alcune regole di pratica e di gusto. 

Le paste lunghe, come gli spaghetti o le tagliatelle, esigono dei sughi saporiti che scivolino bene sulla superficie della pasta, come il pesto, la salsa al pomodoro, la preparazione per la carbonara o semplicemente aglio, olio e peperoncino.

Le paste corte sono più flessibili. Si possono condire a piacimento e, quindi, anche con salse o sughi più ricchi e più densi. Sbizzarritevi dunque con le salse alle verdure, con i ragù o i sughi al formaggio. La pasta corta è anche la più adatta per essere cotta al forno e gratinata.

Abbiamo capito, dunque, che condire la pasta è anche, e soprattutto, una questione di formato. Poi, naturalmente, è anche sempre una questione di gusti! 

Consigli di preparazione: Maltagliati al pesto

Per evitare che la pasta all’uovo si attacchi, quando la scolate conservate un poco della sua acqua di cottura che vi servirà anche ad amalgamare la pasta con il GranPesto Tigullio alla Genovese.

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