Cavatelli con le seppie

Cavatelli con le seppie

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Se volete portare in tavola un primo estivo dal profumo di mare, non cercate oltre. Questa è la vostra ricetta e vi spieghiamo anche perché, assieme alla vostra famiglia, non potrete che gioire di un buon piatto di cavatelli con le seppie!

Le origini dei cavatelli

In Italia tutti i tipi di pasta fresca o secca, portano con sé un susseguirsi di miti e leggende. Una cosa però è certa: i cavatelli sono un tipo di pasta fresca del Sud Italia che, a seconda della provenienza, assume una forma più o meno allungata. Per alcuni, la terra di origine di questa pasta fatta con il grano duro e la semola è il Molise, per altri la Puglia. Da queste zone provengono le ricette più note che vedono i cavatelli protagonisti: cavatelli con il ragù e la ricotta, cavatelli ai frutti di mare, cavatelli con salsiccia e funghi. Ottimi anche con un semplice sugo di pomodoro, i cavatelli si sposano sempre molto bene con le salse rosse, che ben si amalgamano con la pasta fresca.

Il tocco speciale della nostra ricetta di cavatelli con le seppie

La salsa che completa la pasta fresca scelta per voi oggi è un mix di ingredienti decisamente carichi di sapori e colori estivi. Ci sono le seppie (vi consigliamo di acquistare quelle piccoline e fresche del mercato), gli odori, il basilico e un pesto pronto con molto carattere: il GranPesto Tigullio Pomodori Secchi e Pistacchi. Ingredienti caratteristici del Sud, i pomodori secchi e i pistacchi si ritrovano spesso nelle salse di condimento dei primi piatti del Meridione.

Oggi, con questa ricetta, anche noi abbiamo voluto rendere onore alla migliore tradizione della pasta italiana. Con questo saporito primo piatto riuscirete a saziare i vostri commensali senza dover pensare al secondo. Un piatto come questo è infatti perfetto come portata unica, ma va anche bene come piatto della domenica per i pranzi famigliari.

  • 20-40 min
  • 4
  • Facile
  • Primi

Ingredienti

Preparazione: Cavatelli con le seppie

Lavate le seppioline e tagliatele a listarelle. Pelate e affettate lo scalogno, rosolatelo con poco olio extravergine di oliva e aggiungete il pesce continuando la cottura.
Step 1
Dopo circa  8-10 min unite anche il GranPesto Tigullio Pomodori Secchi e Pistacchi e mescolate bene, terminando la cottura del sugo.
Step 2
Nel frattempo cuocete i cavatelli in abbondante acqua salata seguendo i minuti indicati sulla confezione, scolateli e fateli saltare in una padella con il sugo.
Step 3
  • Step 1

    Lavate le seppioline e tagliatele a listarelle. Pelate e affettate lo scalogno, rosolatelo con poco olio extravergine di oliva e aggiungete il pesce continuando la cottura.

  • Step 2

    Dopo circa 8-10 min unite anche il GranPesto Tigullio Pomodori Secchi e Pistacchi e mescolate bene, terminando la cottura del sugo.

  • Step 3

    Nel frattempo cuocete i cavatelli in abbondante acqua salata seguendo i minuti indicati sulla confezione, scolateli e fateli saltare in una padella con il sugo. Servite caldi con una spolverata di pepe fresco grattugiato e alcune foglie di basilico per guarnire.

Tutte le nostre ricette con i cavatelli

Nel nostro sito troverete anche alcune ricette che vi consentiranno di preparare dei piatti alternativi ai cavatelli con le seppie, ottenendo risultati altrettanto gustosi e sazianti. I cavatelli con i carciofi, ad esempio, sono ottimi da preparare durante la stagione dei carciofi quando le verdure sono più saporite. I cavatelli con i broccoli sono una proposta invernale che si prepara in poco tempo, mentre l'abbinamento con il radicchio e il prosciutto risulta decisamente vincente per gli amanti dei sapori decisi.

Volete lanciarvi nella preparazione dei cavatelli? Non è difficile

Se, infine, avete la nostalgia del passato e, chissà, la voglia di mettere le mani in pasta, potete sempre provare a preparare i cavatelli in casa. Alcune dritte: le proporzioni di acqua e farina sono più o meno le stesse per tutte le paste fresche. Per 4 persone, prevedete 250 g. tra farina 00 e farina di semola di grano duro (in proporzioni uguali); 130 g. d'acqua e un cucchiaio di olio extravergine d'oliva da aggiungere all'impasto.

Impastate bene in una ciotola fino a ottenere una palla liscia e morbida che si stacca facilmente dal piano di lavoro. Mettete la pasta così ottenuta a riposo, avvolta in uno strofinaccio umido o in una pellicola, per almeno una mezz'ora. Dopo di che, tagliate la pasta a pezzi e formate dei tubi con le mani dai quali ricaverete dei tocchetti di pasta (simili agli gnocchi). L'unico gesto che dovete fare ora è schiacciare con il dito il tocchetto in modo tale da renderlo cavo, da cui il nome di "cavatelli". Una volta pronti, stendete i cavatelli su una spianatoia mantenendoli separati e cospargeteli di farina, per evitare che si attacchino gli uni agli altri. Li potete conservare in frigorifero per qualche giorno, ma potete anche congelarli.

Se avete voglia di sperimentare la vostra maestria in cucina, provate con questa ricetta, e non dimenticatevi di farci sapere com'è andata!

Consigli di preparazione: Cavatelli con le seppie

Poiché la pasta fresca tende ad assorbire molto sugo, per evitare un piatto troppo asciutto vi consigliamo di aggiungere un mestolo di acqua di cottura della pasta dopo che avrete unito il GranPesto Tigullio Pomodori Secchi e Pistacchi alle seppioline.

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